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giovedì 17 gennaio 2013

Coreografia del Flashmob

Care amiche e cari amici,

come ormai tutti sapete il 14 febbraio saremo in piazza a Roma con un flashmob per One Billion Rising ed eccoci a darvi qualche altro dettaglio. La scorsa settimana ci siamo incontrate con Barbara Mousy che gentilmente ci ha aiutate ad ideare una coreografia per il flashmob ed ecco quello che abbiamo creato:



Non è solo una coreografia di danza afro come potrebbe sembrare, ma per noi è molto di più.
Ballando raccontiamo con il corpo una storia, sia per far comprendere a chi ci guarda qual è il messaggio ma soprattutto per noi stesse, perché ballando facciamo simbolicamente noi per prime lo stesso percorso di guarigione che vorremmo potessero fare tutte le donne del mondo:

Le fasi che abbiamo immaginato sono queste:
-         camminiamo nella vita quotidiana
-         subiamo la violenza e ci chiudiamo
-         apriamo gli occhi e consapevolizziamo cosa è accaduto
-     siamo coraggiose e  tutte insieme spezziamo le catene che ci bloccano sia interne che esterne
-         accusiamo i nostri aggressori e tutti coloro che sono complici diretti ed indiretti e che hanno permesso che ciò accadesse
-         ricominciamo a camminare libere
-         siamo guarite e le farfalle, simbolo del femminile, tornano a volare
-         festeggiamo e danziamo libere
-         stop! basta con la violenza
-         siamo in piedi e riprendiamo il nostro spazio nel mondo

Il suono dei tamburi della madre terra ci accompagnano a sottolineare che noi donne siamo connesse con lei e che tornando a consapevolizzare questa unione saremo più forti e protette.

Il nostro desiderio è che il 14 Febbraio un’onda di energia possa accarezzare le ferite delle nostre sorelle sofferenti e guarirle simbolicamente, facendo sentire a tutte noi che insieme possiamo farcela, che insieme abbiamo la forza per affrontare le difficoltà e che possiamo affermare in armonia il nostro posto nel mondo. Basta violenza!

Come saremo riconoscibili? Saremo vestite di nero, con sciarpe o cappelli o foulard rossi e/o fucsia e avremo un nastro di raso fucsia o rosso legato al polso che useremo simbolicamente come catena da spezzare durante la coreografia.

Qualche dettaglio pratico sulla coreografia:
    -   la sequenza inizia con la gamba destra e quindi NON deve essere imparata a
        specchio
    -   il gruppo guida inizierà da solo con la presa di coscienza dello spazio
    -   il segnale per unirsi è l'inizio del suono dei tamburi
    -   la camminata iniziale durerà un po più a lungo per permettere a tutti di unirsi
    -   ogni altro passo va ripetuto 3 volte
    -   nel passaggio in cui spezziamo le catene (laterale con il ginocchio che si alza),
        utilizziamo il nastro di raso come simboliche catene legandolo al polso, tenendolo
        con l'altra mano e lasciandolo andare quando passiamo sopra al ginocchio.
    -   alla chiusura fermatevi con la mano giù quando si bloccano i tamburi e poi alzatela!

Se volete diffondere, aderire, promuovere: condividete questo è link dove trovare la coreografia: https://www.youtube.com/watch?v=m3Yr9WBfI-I

Qualsiasi impegno abbiate nella vita, se potete prendervi un pomeriggio libero, alzatevi con noi! Ballate con noi!
A presto per i dettagli logistici!

LEI - Donne in Movimento

lunedì 29 ottobre 2012


Cari amiche e Cari amici,
molti di voi ci chiedono quando riprenderemo le nostre attività, come mai non abbiamo ancora pubblicato il calendario dell’anno e perché siamo così silenziose.
La verità è meno misteriosa di quello che si possa immaginare: stiamo lavorando per dare una nuova spinta all’Associazione e realizzare al meglio il nostro sogno.
L’anno scorso è stato un anno intenso, fatto di tante attività e tante proposte, ma ci siamo rese conto di aver realizzato solo una parte del nostro progetto.
Infatti, quando abbiamo deciso di far nascere “Le Cinciallegre”, quello che ci ha mosso era poter dare un’opportunità diversa non solo a noi stesse ma anche alle altre donne che avrebbero nel tempo aderito all’Associazione, come utilizzatrici dei nostri servizi, ma anche e soprattutto come donne che condividevano con noi il nostro sogno.
Nella verifica di fine anno abbiamo capito però che questo obiettivo non era stato raggiunto, l’idea del progetto è molto amata, in tante avete manifestato apprezzamento e avete seguito le nostre attività, ma poi nella pratica non ci sono state donne che hanno aderito in prima persona al nostro sogno.
Abbiamo quindi capito che il nostro progetto aveva bisogno di essere rivisto e riorganizzato, in modo da poter rispecchiare fedelmente ciò in cui crediamo.
Ecco quindi, care amiche e cari amici, il lavoro che come fondatrici delle Cinciallegre stiamo facendo proprio in questi giorni: innanzitutto ci stiamo ascoltando, per conoscere meglio noi stesse e quello che desideriamo veramente realizzare. E poi, stiamo amalgamando, ordinando, trasformando tutto ciò che l’esperienza dell’anno passato ci ha insegnato, per arrivare ad ottenere, quasi moderne alchimiste, nuove linee guida da seguire per realizzare il nostro desiderio,  un’associazione che lavori con consapevolezza su un aspetto “particolare”, il talento femminile, ma che dia allo stesso tempo ampio respiro al nostro progetto allargandone lo scopo. Vogliamo dare un’impronta concreta al cambiamento e creare,  insieme a voi che già ci seguite e alle donne che si uniranno, progetti che possano veramente migliorare il mondo in cui viviamo.
Seguiteci nelle prossime settimane, vi racconteremo la nostra evoluzione e... ne vedrete delle belle!
A prestissimo,
Le Cinciallegre